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Tassonomia del paesaggio
Davide Grossi
"Il ragionare sull'impatto dell'uomo e il suo ruolo sul pianeta e sulle altre forme di vita, ha spesso implicato di focalizzarsi sui grandi fenomeni antropocenici, ben descritti da cinema e fotografia contemporanea.
Questi scenari apocalittici hanno talvolta distratto dall'attenzione verso la realtà. La loro portata, dato il nostro limitato grado di comprensione, appare come elemento alieno, tragico e quasi disperatamente comico. Raramente ci soffermiamo sulle questioni quotidiane, percepite forse come naturali e riconducibili al nostro ordinario operare.
Tuttavia, ogni singola azione produttiva umana lascia una traccia indelebile nel paesaggio, con un prima e un dopo tangibili in ogni forma. A differenza della maggior parte delle specie viventi, infatti, l’uomo ha perso la capacità, la necessità e la volontà di mimetismo."
(continua...)
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